Il Parco Stampa

Il Parco di Monza, esteso quasi 700 ettari, costituisce uno tra i maggiori parchi storici europei ed il maggiore tra quelli cintati da mura.
Voluto da Eugene de Behaurnais dei diversi sovrani che nel tempo hanno soggiornato a Monza, Ferdinando II, Ranieri d'Austria sino ad Umberto I Savoia.
Ma i veri artefici dei cambiamenti sono stati, in realtà, i giardinieri, gli architetti e gli amministratori che si sono occupati della sua manutenzione e del suo sviluppo.

Con l'inizio del secolo, il disegno originario è stato ulteriormente e profondamente alterato dall'introduzione di attrezzature ed impianti che poco avevano a che fare con l'ambiente circostante. Nonostante tutto questo, il Parco di Monza è, ancora oggi un paesaggio unico, caratterizzato da notevoli valori storici, culturali ed ambientali.
Oggi, percorrendo i suoi viali di antiche origini, è possibile, socchiudendo gli occhi, osservare un piccolo concentrato di quello che era la Brianza ottocentesca: boschi, prati, coltivi, il Lambro, le cascine e le ville, inseriti in un ambiente apparentemente naturale, ma attentamente progettato.
Un parco senza precedenti ed ancora oggi unico nel suo genere.